Intervista a Mauro Agatone – JOBATUS



Intervistiamo Mauro Agatone, uno dei responsabili di “JOBATUS” – motore di ricerca di lavoro dove trovare in pochi secondi tutte le offerte di lavoro del web ad un solo clic da te!!


1. CHI E’ JOBATUS? DI COSA SI OCCUPA?
Jobatus.it nasce in Spagna alla fine del 2011. Siamo un team giovane e multinazionale che comprende la complessità del web – anche tra i diversi paesi – e per questo ha cercato di realizzare un portale diverso dagli altri presenti sul web nonché accessibile e facilmente fruibile da tutti grazie alla possibilità di:
  • scriversi a tutte le offerte di lavoro che si desidera;
  • ricevere via e-mail le offerte più interessanti;
  • gestire il pannello di amministrazione personale delle proprie offerte.

2. COME NASCE L’IDEA DI JOBATUS?
Jobatus nasce con l’idea di realizzare un motore di ricerca del web che si basi su tre fattori: la semplicità del suo utilizzo, la rapidità nell’effettuare qualsiasi operazione su di esso e the last but not the least, la gratuità di tutto ciò che viene offerto!

3. CHIAVE DEL SUCCESSO?
In molti portali di lavoro occorre perdere diverso tempo per scrivere un curriculum o per trovare un’offerta adeguata alle nostre caratteristiche; Jobatus ovvia a tali problemi dando la possibilità di un invio diretto del proprio curriculum alle offerte selezionate e, soprattutto, consente di accedere a tutte le offerte di lavoro disponibili ed attive in tutta Italia, rendendo la ricerca estremamente più rapida e semplice.

4. OBIETTIVI E TRAGUARDI FUTURI?
Contiamo di espanderci ulteriormente in altri paesi: come detto Jobatus è un progetto nato in Spagna è che ora, prima che in Italia, ha preso piede anche in Brasile. L’idea sarebbe quindi quella di arrivare ad aprirci a nuovi mercati quanto prima!

5. CONSIGLI UTILI PER CHI VUOLE AVERE SUCCESSO NEL MONDO DEL LAVORO?

Sono principalmente due:
  • Bisogna assolutamente essere ambiziosi, non accontentarsi mai e cercare sempre di porsi degli obiettivi un po’ più in alto di quelli precedenti: solo così non ci stancheremo mai e riusciremo ad arrivare a risultati degni di nota e che ci renderanno fieri di noi.
  • E poi, ovviamente, cercare il lavoro che più ci piace su www.jobatus.it!

Non ci resta che augurare in bocca al lupo a tutto il team di JOBATUS!

JOBATUS: trova il lavoro che vuoi, dove lo vuoi.



Intervista a Barbara Randazzo – C3click

Intervistiamo BARBARA RANDAZZO titolare della società “C3CLICK” – primo portale nazionale dedicato alla formazione (ripetizioni e corsi di formazione).


CHI SONO: Barbara, 31 anni, siciliana, a Milano da 10 anni prima per studio, poi per lavoro… adesso anche per scelta! Sono legatissima alla Sicilia, e questo mi viene naturale per tante ragioni, ma con il tempo ho scoperto di essermi innamorata di Milano e l’ho scelta come città dove vivere! Perché Milano? Perchè è una città dalle mille sfaccettatura, coraggiosa e in continua evoluzione, ricca di opportunità, persone ed esperienze interessanti…. Qualcos'altro su di me? Mi appassionano le storie, le biografie, i progetti e mi piace molto studiarne i dettagli ed i protagonisti perchè mi insegnano che “il risultato di una storia è principalmente il riflesso delle persone che l’hanno condotta”. Ed oggi di cosa mi occupo? Lavoro per C3click e sono una dei soci fondatori. Nello specifico seguo: le strategie di comunicazione e marketing ed il loro risvolto commerciale sia lato consumer che business, e la programmazione di corsi di formazione per privati e aziende su tematiche relative al business online, strumenti di promozione e web marketing. 

1. COME NASCE L’IDEA DI “C3CLICK” E DI COSA SI OCCUPA? 
L’idea di C3click nasce durante un evento a Milano che aveva come tema lo sviluppo e la diffusione del WEB come canale d’incontro e comunicazione a servizio della FORMAZIONE. Nello specifico ci occupiamo di promuovere proposte formative a tutti i livelli (corsi, lezioni, ripetizioni) e di supportare le strutture formative e le persone che vogliono fare della formazione la loro professione part time od a tempo pieno. Il nostro lavoro consiste quindi nel comunicare il valore di insegnanti e formatori e la storia dei centri di formazione, raggiungendo le persone che hanno precise esigenze formative e li stanno cercando sul WEB.

2. CHIAVE DEL SUCCESSO? 
La chiave di successo di C3click sono le PERSONE!
Professionisti del mondo digitale, di progettazione, del SEO e della comunicazione che, con la loro passione ed il loro impegno, hanno permesso di supportare al meglio i nostri clienti sia nella presentazione del proprio profilo professionale (certificazione) che nella promozione dei loro corsi e/o lezioni. Lavorare nel web richiede infatti molte competenze, un costante aggiornamento, nonchè l'acquisizione di una spiccata sensibilità nella raccolta ed analisi dei feedback che, quotidianamente, arrivano dal sito internet e da tutti i canali ad esso collegati (blog, social network, attività mailing ect).

3. OBIETTIVI E DESIDERI PER IL FUTURO? 

Il mio sogno è quello che C3click possa diventare sempre più un punto di riferimento per tutte quelle persone qualificate e competenti che vogliono dedicarsi all'insegnamento ed alla formazione e che, tramite la nostra struttura, con un inquadramento contrattuale consono al tempo che possono e/o scelgono di dedicare a questa attività, siano in grado di trovare nuovi potenziali clienti. L'obiettivo è pertanto quello di consolidare C3click come marketplace in cui poter fare "formazione di qualità" per chi è alla ricerca di insegnanti e corsi ad alto valore aggiunto!

4. IL MOMENTO DI MAGGIOR DIFFICOLTA’? 
Il momento più difficile è stato sicuramente l’inizio! Ricordo quando abbiamo contattato uno per uno i primi 100 formatori e scuole di formazione ai quali non è stato per nulla facile spiegare e trasmettere il progetto ed il potenziale valore di C3click, essendo il sito ancora in costruzione e privo di contenuti.
In questo caso la perseveranza di tutti noi soci nel raggiungere gli obiettivi prefissati e condivisi nel business plan è stato fondamentale per costruire il VALORE attuale di C3click...da quelle prime 100 chiamate sono passati ormai 2 anni! Oggi registriamo una community di 5000 INSERZIONISTI ATTIVI tra insegnati, formatori e centri di formazione in 9 città d’Italia, 600 richieste di corsi e lezioni a settimana, raggiungendo le prime posizioni su google ed i principali motori di ricerca, diventando un punto di riferimento per chi cerca sul web ripetizioni e corsi di formazione.

5. CONSIGLI UTILI PER CHI VUOLE AVVIARE UN’ATTIVITA’ DI SUCCESSO? 
• Il consiglio principale è quello di trovare almeno un socio o un gruppo ristretto di soci con competenze complementari alle proprie, con cui condividere idee ed obiettivi, confrontarsi costantemente e portare avanti il progetto. Fare azienda significa essere un imprenditore a tutti gli effetti, ovvero: avere tante responsabilità, correre rischi (tanto più alti, quanto l’idea è innovativa), investire capitale proprio ed infine ricercare capitale di terzi. 
• Un altro consiglio è quello di "trovare il proprio singolare oceano blu”, quella specialità che rende diversificato il prodotto, il processo o servizio che si intende proporre e che sia utile per i clienti e utenti a cui ci si rivolge. E' veramente importante quindi una buona analisi di mercato, evitando di competere in mercati già affollati o saturi. 
• “Last but not least”, capacità di analisi dei risultati raggiunti evitando di farsi abbagliare o confortare da “indicatori di vanità” che rischiano di portare fuori strada. Consiglio quindi di monitorare costantemente i risultati raggiunti verificando che siano sempre in linea con le attese future, in modo da intervenire tempestivamente con azioni correttive se necessario. 

Non ci resta che augurare in bocca al lupo a BARBARA ed al suo staff! 

Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre. 
(Mahatma Gandhi)

Intervista a Lorenzo Dornetti - AGF group


Intervistiamo LORENZO DORNETTI titolare della società “AGF group” - azienda giovane nata nel 2009, composta da una rete di psicologi presenti in tutta Italia e specializzata in progetti nell’ambito delle risorse umane e del marketing basati sulla “Psicologia per la vendita” (NEUROVENDITA).

1. COME NASCE L’IDEA DI AGF GROUP? DI COSA SI OCCUPA?
L’idea di AGF group, società di psicologi della vendita, nasce nel 2009, pochi anni dopo aver terminato la mia formazione accademica improntata su psicologia e neurobiologia, due mie grandi passioni. Il desiderio era quello di riuscire ad applicare le teorie studiate al di fuori dell’ambiente accademico/scientifico, per il quale non mi sentivo tagliato. Così, dopo una prima esperienza come venditore all’interno di in un punto vendita, ho capito quanto la “psicologia” avrebbe potuto essere utile a migliorare le VENDITE! Da qui, è partita l’avventura che ormai da anni portiamo avanti con crescente successo e soddisfazioni.
Oggi, con uno staff di 12 psicologi specializzati nelle risorse umane, forniamo alle aziende clienti: servizi, supporto e consulenza nell’ambito HR (reclutamento risorse) e FORMAZIONE (insegnamento/affiancamento alla vendita, valorizzando in primis il potenziale “umano).
Negli ultimi due anni, stiamo inoltre portando avanti un progetto che vede come obiettivo la raccolta e messa a disposizione dell’expertise acquisita nell’ambito della psicologia applicata alle vendite, in prodotti formativi quali manuali ed e-learning settorializzati. Cerchiamo così di rispondere all’esigenza di crescita di realtà commerciali meno strutturate e con budget di formazione più limitati e di singoli professionisti della vendita che vogliano investire autonomamente nella loro formazione professionale (sul nostro e-commerce shop.agfgroup.net sono già a disposizione i primi prodotti formativi)

2. CHIAVI DEL SUCCESSO?
Nel caso di AGF group ne possiamo sicuramente identificare TRE determinanti:
-  OFFRIAMO UN SERVIZIO UNICO! Siamo l’unica struttura in Italia che sfrutta un approccio psicologico al settore commerciale, delle vendite nello specifico. Plus importante è la specializzazione dei nostri collaboratori, tutti psicologi con expertise nel settore specifico delle vendite
-  CONDIVIDIAMO IL RISCHIO COL CLIENTE! Parte variabile dei nostri compensi è infatti determinata sulla base dei risultati di crescita che il cliente raggiunge grazie alla collaborazione con noi. A garanzia di quanto crediamo nel successo del nostro approccio!
-  STIAMO AL PASSO COI TEMPI! Ovvero ci aggiorniamo continuamente, sugli studi della psicologia, sulle ultime teorie. Ricerchiamo nuove tecniche di vendita e applicazioni nell’ambito della selezione e formazione. Scopriamo nuovi settori d’impiego.

3. OBIETTIVI E DESIDERI PER IL FUTURO?
L’obiettivo di breve periodo è di far crescere AGF group, non solo in termini di fatturato ma di competenze delle persone che la compongono a tutti i livelli, perché diventino sempre più trasversali ai differenti settori con cui c’interfacciamo quotidianamente (Fashion, ICT, ENERGY etc..).
L’ambizione è quella di consolidarci sul mercato italiano ma soprattutto di conquistare i mercati esteri. Ci piacerebbe per es. supportare aziende di retail nelle aperture di punti vendita in piazze diverse dall’Italia. In tal senso abbiamo già affiancato un nostro cliente nel mercato svizzero ed è stata un’esperienza stimolante, sicuramente da replicare.

4. MOMENTO DI DIFFICOLTA’ E COME E' STATO SUPERATO?
All’inizio della nostra attività abbiamo goduto di un’enorme fortuna, essendoci esploso in mano il settore “immobiliare”. Collaboravamo con pochi clienti, molto importanti, con reti vendita strutturate su tutto il territorio. Questo ci ha permesso una crescita molto rapida, in termini di numero di collaboratori e di fatturato. Purtroppo la storia è nota… il settore immobiliare è stato uno dei settori più colpiti con la crisi e di conseguenza il nostro volume di lavoro e fatturato hanno subito una bella battuta d’arresto! Era il 2011… è stato un momento difficile!
Abbiamo dunque dovuto affrontare la duplice sfida di trovare sia nuovi mercati interessati a investire nelle risorse umane/formazione nelle “vendite” e sia acquisire le competenze e professionalità necessarie per gestirli e ottenere risultati… ci siamo riusciti! Ad oggi risultano all’attivo progetti con reti vendita in diversi settori: TLC, energy, assicurativo, fashion retail, studi commercialisti.
Continuiamo inoltre la ricerca di soluzioni che permettano a noi di crescere e fornire valore a chi lavora nelle vendite. Ne sono la riprova i prodotti formativi di cui parlavamo prima, l’apertura di un e-commerce, il recruiting  e la comunicazione sui social media! Tutti strumenti che ci permettono di affrontare la crisi di questi anni, di trovare nuovi clienti e di fatturare, senza snaturare la nostra identità: l’applicazione della psicologia alla vendita!

5. CONSIGLI UTILI PER CHI VUOLE AVVIARE UN’ATTIVITA’ DI SUCCESSO?
Innanzitutto, NON FARSI SPAVENTARE! Oggi si parla di crisi, a livello macroeconomico, la frase ricorrente è “non è il momento giusto…, cosa credi di riuscire a fare con questa crisi?”. In verità le aziende, soprattutto quelle più piccole, si reggono su dinamiche microeconomiche che vengono influenzate solo in minima parte dalla crisi generale.
In seconda battuta, AVERE MOLTA CHIAREZZA D'INTENTI! Definire preliminarmente cosa si vuole fare, per quali clienti e “come”, cercando di differenziarsi ed essere innovativi rispetto a ciò che sul mercato è già esistente. Avere un’identità chiara di metodi, processi e comunicazione è fondamentale per riuscire ad avere successo!
Da ultimo, CONTORNARSI DI COLLABORATORI VALIDI! Oggi nessuno fa impresa da solo! L’imprenditore deve supervisionare e coordinare e spesso, anche se è lui “metterci la faccia”, ha necessità di circondarsi di persone che in primis abbiano voglia di fare e che siano in grado di offrire all’azienda: valore aggiunto, supporto ed idee qualità.

Non ci resta che augurare in bocca al lupo a LORENZO ed il suo staff!

L'ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità
(Winston Churchill)

Festa del Lavoro: orgini e storia

Il ponte del 1°maggio è terminato ma quanti realmente l'hanno atteso e vissuto come “FESTA DEL LAVORO”?? Inoltre, con i tristi avvenimenti legati all'EXPO quanti di noi si sono realmente soffermati a riflettere sull'attuale scenario politico e sociale legato alla nostra condizione lavorativa?

Innanzitutto, parlando di LAVORO non possiamo non citare l'art.1 della Costituzione della Repubblica Italiana: “L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

MA QUANDO E PERCHE' NASCE LA FESTA DEI LAVORATORI?

Internazionalmente, l'origine della festa risale ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, in un'analoga manifestazione venne approvata la cadenza annuale dell'evento.

In Europa la festività del primo maggio invece fu ufficializzata dal movimento sindacale solo nel 1889 e ratificata in Italia due anni dopo (1891). Durante il ventennio fascista però la stessa festività fu soppressa – per poi essere ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945.

Anche la Chiesa, con papa Pio XII ricorda dal 1955, il il 1 maggio con la festa di San Giuseppe artigiano e lavoratore - un modo per far vivere la festa anche ai lavoratori cattolici.
La "Festa del Lavoro" è una festività mondiale e nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori che senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, hanno affermato i propri diritti, per raggiungere obiettivi e migliorare la propria condizione “operaia” - motto dell'epoca: "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire".

MA PERCHE' SI E' SCELTA LA DATA DEL 1°MAGGIO?

La scelta non fu casuale: si optò per il 1° maggio perché nel 1886, un corteo operaio svoltosi a Chicago per rivendicare la giornata lavorativa di otto ore, e non 16, fu represso nel sangue. La protesta durò 3 giorni e culminò, il 4 maggio, col massacro di Haymarket: una vera e propria battaglia in cui morirono 11 persone.

LO SCENARIO ATTUALE...

Oggi le trasformazioni sociali, il mutamento delle abitudini ed anche il fatto che ai movimenti sindacali possano far sentire le proprie idee anche in altre occasioni, hanno portato al progressivo abbandono delle tradizionali forme di celebrazione del 1 maggio. Un'unica grande manifestazione ancora attiva è il concerto musicale inaugurato negli anni Novanta da Cgil, Cisl e Uil a cui partecipano ogni anno centinaia di migliaia di persone e sopratutto giovani di tutta Italia.

ALCUNE RIFLESSIONI “DOVUTE”...

Concludo, ricordando i già sopra citati avvenimenti “NO EXPO” di questi giorni, tanti scempi e una città distrutta da “finti protestanti” che hanno agito nascosti ed incappucci: auto incendiate, vetrine in frantumi, strade devastate e cassonetti dell'immondizia in fiamme! Che dire...belli i tempi in cui si pensava alla “protesta” ed allo “sciopero” come reale credo di diritti da conquistare e bello il quadro simbolo di Giuseppe Pellizza da Volpedo (“Il Quarto Stato”) in cui la grande dignità e compostezza della classe operaia pronta allo sciopero va al di là di ogni violenza!
 
Buone riflessioni...

Uno sciopero non dovrebbe mai essere manovrato ma spontaneo. Se lo si organizza senza alcuna coercizione non vi sarà spazio per vandalismo e saccheggi (Gandhi, 2002)


Come scrivere un Annuncio di Lavoro efficace

Spesso in fase di colloquio, mi imbatto in candidati che mi dicono di essersi candidati al mio annuncio perché “diverso”… ma in che senso? Dai feedback ricevuti, ho riscontrato che risulta completo di tutte le informazioni salienti (mansione, requisiti, offerta, ecc.) e graficamente pulito al punto giusto per incuriosire il candidato e farlo candidare all’offerta! 

Un annuncio di lavoro di regola deve essere quindi semplice e comprensibile, affinché chi lo legge abbia sin da subito le idee chiare su quali sono le richieste e cosa dovrà svolgere.

MA COSA NON DEVE MANCARE NELL’ANNUNCIO “IDEALE”? 
  • BOTTONI – introduce l’annuncio e deve essere in grado di colpire a livello emotivo il lettore a tal punto da incuriosirlo (es. “Vuoi guadagnare tanti soldi?”). In gergo pubblicitario, viene definito “bottone” un tasto che, quando premuto, suscita attenzione ed invoglia ad approfondire maggiormente la comunicazione. Solitamente, perché sia di successo, ogni bottone deve essere pensato e studiato a seconda del tipo di persona che si vuole “colpire” e deve essere in grado di rispondere alla domanda: chi dovrebbe rispondere al mio annuncio?
  • PRESENTAZIONE AZIENDALE – breve descrizione della storia e dell’attività della azienda che assume. ATTENZIONE: in questa fase è un errore fornire troppe informazioni, sarà il candidato che, se stimolato dalla curiosità, farà ricerche aggiuntive. 
  • DEFINIZIONE DEL RUOLO – il nome della “posizione” ricercata deve essere accattivante ma al contempo chiara ed attuale (es. no “venditore” ma “consulente/funzionario commerciale”), per evitare di perdere candidature valide o, viceversa, di ricevere candidature non in linea. Individuare il RUOLO corretto è importantissimo nelle ricerche online: i candidati che sfruttano gli strumenti web per individuare posizioni idonee, effettuano ricerche mirate scrivendo le esatte parole del ruolo/professione che stanno cercando (es. “segretaria”, “amministrativa”, ecc.)
  • LUOGO DI LAVORO – chiara descrizione del luogo in cui si svolgerà il lavoro: se presso un’unica sede (specificando nel dettaglio il “posto fisico”, come ad es. ufficio, cantiere, fabbrica) oppure se in trasferta su territorio provinciale, regionale, nazionale o internazionale. Anche in questo caso è preferibile evitare sigle ed abbreviazioni; si deve sempre tenere in mente che sul WEB la ricerca avviene principalmente indicando per esteso la parola della città/regione. 
  • DETTAGLIO MANSIONE – descrizione delle principali attività e mansioni di cui si occuperà il candidato una volta inserito in azienda, specificando, laddove possibile, anche il ruolo gerarchico interno che ricoprirà. 
  • REQUISITI RICHIESTI – elencare ed enfatizzare le 2/3 competenze “tassative”, aggiungendo poi quelle “accessorie”. ATTENZIONE: nel caso in cui si speri di ottenere molti curricula, usare una minore specificità dei requisiti, ma al contrario se si desidera averne solo pochi ma con un alto indice di idoneità, meglio stabilire con severità i criteri di ricerca. 
  • OFFERTA DI VALORE – è forse l’ingrediente più importante di un annuncio di successo perché riguarda l’opportunità di lavoro che viene prospettata ai candidati, risponde infatti alla domanda: “Perché dovrei andare a lavorare in quest’azienda?”. La risposta a questa domanda deve essere in grado di “soddisfare i sogni” del candidato e comprende dettagli su: tipologia contrattuale, benefit, formazione, ecc. 
  • COME CANDIDARSI – specificare chiaramente “come candidarsi” indicando un contatto e-mail, indirizzo web dell'azienda e/o un numero di telefono. Può risultare utile indicare anche un “riferimento” specifico da citare nella candidatura per “tracciare” sempre la provenienza delle candidature. 
  • RIFERIMENTI LEGISLATIVI – ogni annuncio deve infine contenere sia la “Dichiarazione per le pari opportunità” (Legge 903/77) che esplicita che la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi e sia la “Dichiarazione per la tutela della privacy” (art. 13 D. Lgs. 196/03) che ribadisce che il trattamento dei dati sarà esclusivamente per le finalità di selezione presenti e future.
Ricordatevi infine, che per essere “vincente”, un annuncio deve esser in grado di rispondere alla “LEGGE DELL'ABBONDANZA”: in più posti/siti sarà pubblicato, maggiore sarà il numero di candidature possibili.


Detto questo… buona ricerca!

Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio ed il bisogno  (Voltaire)





Riforma del Lavoro: Jobs Act


Venerdì 20 febbraio 2015, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera definitivo ai due decreti attuativi del JOBS ACT sul contratto a tutele crescenti (dal 1° marzo si potrà assumere con le nuove norme) e sulla nuova Aspi, che nello specifico prevedono le seguenti novità:

1. Contratto di lavoro a tutele crescenti e licenziamenti collettivi > prevede l'applicazione da subito del contratto a tutele crescenti ai lavoratori assunti a tempo indeterminato ed in caso di licenziamento illegittimo, un’indennità monetaria crescente, in base all’anzianità di servizio (con un tetto a 24 mensilità).
2. Riordino normativa in materia di ammortizzatori sociali > novità in caso di inoccupazione involontaria e per la ricollocazione dei lavoratori disoccupati con l’introduzione della: NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) che va a sostituire l’ASPI introdotta nel 2012 con la riforma Fornero), dell’ASDI (Assegno di disoccupazione riconosciuto a chi non ha trovato impiego e la NASPI è scaduta) e della Dis-Col (Indennità di disoccupazione per i collaboratori)

Sempre in questa giornata, il Consiglio dei Ministri ha dato anche l’ok preliminare al decreto legislativo su: 
1. Riordino e semplificazione tipologie contrattuali + revisione disciplina delle “mansioni” > eliminazione dei contratti a progetto a partire dal 2016 (in seguito potranno essere ancora stipulati solo con l'avvallo dei sindacati) e conferma delle seguenti tipologie contrattuali: Contratto di somministrazione / Contratto a chiamata / Lavoro accessorio (voucher) / Apprendistato / Part-time. Viene anche introdotta la “flessibilità della mansione”: le imprese, in via unilaterale, potranno variare le mansioni di un lavoratore in tutti i casi di «modifica degli assetti organizzativi», ossia per ragioni tecniche-produttive oggettive in caso di riorganizzazione o ristrutturazione aziendale.
2. Nuove disposizioni in materia di conciliazione vita-lavoro > “tutela della maternità”, in primis le novità previste dal decreto sono: estensione dai tre ai sei anni del bambino il diritto ad usufruire del congedo parentale retribuito al 30%, mentre i permessi non pagati potranno essere richiesti fino ai 12 anni (oggi la norma prevede un limite a otto anni). In questo contesto vengono equiparati figli adottivi a quelli naturali. Sarà inoltre possibile optare per il part-time al posto del congedo di maternità.

I GRANDI CAMBIAMENTI NEL DETTAGLIO:
    Simulazione Tutele Crescenti
  • Contratto a tutele crescenti - Tutti i nuovi dipendenti di un'azienda saranno assunti con il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, "tutele" che cresceranno in relazione all'anzianità di servizio (vedere tabella).
  • Articolo 18 – Per i nuovi assunti con il contratto a tutele crescenti la regola, in caso di licenziamento illegittimo, sarà l'indennizzo monetario crescente, in base all'anzianità di servizio. Il reintegro nel posto di lavoro (la tutela reale) resterà soltanto per i licenziamenti nulli, discriminatori e in una fattispecie limitata di licenziamento disciplinare: quando il fatto materiale contestato è insussistente, l’obiettivo è quello di ridurre al minimo la discrezionalità dei giudici.
  • Riforma Aspi - La NASPI avrà una durata di due anni al termine dei quali sarà possibile avere una proroga al sostegno: entrerà in vigore dal 1°maggio, non potrà superare i 1.300 euro al mese e verrà ridotta del 3% al mese dopo i primi quattro. Per quest'anno verrà introdotta anche l'ASDI, l'assegno di disoccupazione che verrà riconosciuto a chi, scaduta la NASPI, non ha trovato ancora impiego e si trova in condizioni di particolare necessità. La durata dell'assegno, che sarà pari al 75% dell'indennità NASPI, è di 6 mesi e verrà erogato fino ad esaurimento dei 300 milioni del fondo specificamente costituito.
  • Mansioni flessibili – facilità per il datore di lavoro di far passare un lavoratore da una mansione all'altra in caso di riorganizzazione, ristrutturazione o conversione aziendale. Il “demansionamento” sarà possibile fino a uno scatto in meno ma mantenendo lo stipendio acquisito. Al dipendente verranno meno, però, le indennità previste per la mansione svolta in precedenza.
  • Riforma Cassa Integrazione Guadagni (CIG) – Alle aziende sarà impossibile autorizzare la CIG in caso di cessazione «definitiva» di attività aziendale. Verranno rivisti i nuovi limiti di durata sia per la cassa integrazione ordinaria (che ora è di due anni) che per quella straordinaria (che è di quattro).
  • Tutela della maternità - Sarà estesa anche alle lavoratrici prive di contratto a tempo indeterminato, sarà fatto attraverso contratti di solidarietà "attivi" che dovrebbero permettere a tutti di conciliare meglio i tempi di lavoro e di vita.
  • Agenzia per l'occupazione - Costituzione di un'agenzia nazionale per il lavoro per favorire l’incontro tra domanda ed offerta, razionalizzare gli enti e rafforzare le politiche attive per il lavoro.
Molte sono le critiche e le obiezioni sulla riforma del lavoro, ma anche molti i consensi… ieri l’OCSE ha promosso l’operato di Renzi, in quanto, secondo l’organismo europeo grazie ai nuovi decreti "il PIL potrebbe crescere del 6% in 10 anni".

Detto questo, come vi avevo anticipato nell'articolo "2015 - L'anno che verrà", non ci resta che aspettare e vedere ciò che accadrà! Buona lettura…

Lasciamo che il futuro dica la verità, e giudichiamo ciascuno secondo le proprie opere e obiettivi.
(Nikola Tesla)

X-Job Factor – Reality E Lavoro, Connubio Vincente?

Stasera è ripartita la trasmissione televisiva “BOSS IN INCOGNITO”, un docu-reality che racconta la storia di un BOSS “mascherato” (uno per puntata) che vestirà i panni del dipendente, lavorando fianco a fianco dei suoi collaboratori, per poi finire a dichiarargli la propria identità.

Questo reality è solo l’ultimo in ordine cronologico del filone televisivo dedicato al “mondo del lavoro”. Una delle prime trasmissioni di social entertainment dedicata al mondo del lavoro è “IL CONTRATTO” (2011) – un format originale che, in ciascuna puntata, mette alla prova tre candidati, in precedenza selezionati dalle aziende coinvolte. Tutte le prove a cui sono sottoposti i candidati, servono a delinearne caratteristiche personali e lavorative; le prove terminano con il colloquio finale per la scelta del profilo più idoneo a cui far firmare un contratto a tempo indeterminato.

Non ultima e forse più famosa è “THE APPRENTICE ITALIA” con Flavio Briatore. Trasmissione televisiva in più puntate in cui gli aspiranti “apprendisti”, suddivisi in due squadre, devono dimostrarsi reattivi e pronti alle varie sfide a cui saranno sottoposti, per sostenere di fatto il colloquio di lavoro più lungo e difficile mai pensato! Oltre alla poliedricità del noto imprenditore, la notorietà del programma risiede anche nel “premio” finale, che consiste in un contratto a 6 cifre!!!

MA COME LA TELEVISIONE AI GIORNI D’OGGI PARLA DI LAVORO??

Purtroppo ad oggi, la TELEVISIONE non è ancora riuscita a trovare la formula e/o linguaggio giusto per parlare di “lavoro” – a parte i reali o presunti opinionisti e servizi creati ad hoc – i programmi televisivi sopra citati non sono mai decollati del tutto!

Il tentativo di trasformare in un talent la ricerca di un lavoro è di fatto accattivante, specialmente in un periodo di crisi come quello attuale, ma il pubblico non la pensa così… preferisce guardare la TV come mezzo di svago per evadere dalla realtà e magari “sognare” un mondo dove la disoccupazione non esiste.

Inoltre, il ritmo di questi programmi quasi soporifero ed il linguaggio un po’ articolato, rendono tutto il contesto irreale, come se tutto fosse costruito ad-hoc. La scelta dello stesso format televisivo non è chiara e ben delineata: un po’ social entertainment, un po’ docu-fiction ed un po’ talent social show insomma…un caos!

Ancora nessuna concreta soluzione è stata offerta al pubblico e nessun reale consiglio percepito, diciamo che trasmissioni come “X-JOB FACTOR” non hanno senso… sul mondo del lavoro non si scherza!

A voi le riflessioni del caso!


Il lavoro allontana tre grandi mali: la noia, il vizio ed il bisogno  
(Voltaire) 

2015 - L’Anno Che Verrà…

IL 2015 è iniziato… si prospetta un anno ricco di novità per chi è a “caccia” dell’occasione giusta!

Ma cosa ci aspetta? Dal grande evento dell’Expo Milano all’attuazione definitiva del Jobs Act, dalle nuove opportunità legate alla Garanzia Giovani alle professioni più richieste del 2015, ecc. ecc…. insomma le novità non mancheranno!!

Iniziamo dall’ “EXPO MILANO” – cos’è realmente? Sarà un evento unico incentrato sul tema: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”  e si terrà a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015. Molte saranno le opportunità di lavoro per tutti e per chi fosse interessato vi segnalo che la ricerca dei candidati è stata affidata a ManpowerGroup, partner ufficiale dell'evento per le Risorse Umane  - attraverso  il sito “Manpower for Expo Milano 2015” potrete trovare tutte le ricerche aperte…prestooooo!!

Proseguiamo con il “JOBS ACT” (trovate il testo completo sulla Gazzetta Ufficiale), che nel 2015 inizierà ad operare a pieno regime con tutti e 5 i decreti previsti in materia di :
· ammortizzatori sociali > prevede un sistema di garanzia universale per tutti i lavoratori rafforzando l’attuale funzione dell’ASpI ( Assicurazione Sociale per l’Impego );
·  servizi per il lavoro e di politiche attive > riordina la normativa in materia di servizi per il lavoro, razionalizzando gli incentivi all’assunzione ed autoimpiego, rafforzamento i servizi per l’impiego e valorizzando le sinergie tra servizi pubblici e privati;
·  semplificazione delle procedure e degli adempimenti > avrà l’obiettivo di ridurre il numero di atti amministrativi inerenti il rapporto di lavoro;
· riordino delle forme contrattuali e dell’attività ispettiva > sarà finalizzata a rafforzare le opportunità d’ingresso nel mondo del lavoro ed a riordinare i contratti di lavoro vigenti ( es. nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti );
· tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro > avrà lo scopo di garantire adeguato sostegno alla genitorialità/maternità.

Poi, la “GARANZIA GIOVANI” altra interessante opportunità per tutti i giovani fino ai 29 anni! Affrettatevi, l’adesione all’iniziativa sarà possibile fino al 31 dicembre 2015 attraverso il sito www.garanziagiovani.gov.it e tutti i portali regionali o direttamente presso i Centri per l’Impiego!

Infine, come ogni inizio anno che si rispetti, a voi le “PREVISIONI” sulle professioni più richieste del 2015! Secondo un’indagine dell’ISFOL (Istituto per lo Sviluppo della FOrmazione professionale dei Lavoratori) le professioni più richieste saranno tra quelle:
- di bassa qualifica: personale addetto ai servizi di igiene e pulizia;
- di media qualifica: personale di segreteria, addetti alla ristorazione ed esercenti in generale ed in particolari quelli dedicati alle vendite all’ingrosso;
-  di elevata specializzazione tecnica: fisici/chimici, esperti del settore finanziario/assicurativo e specialisti in materia giuridica.

Non mi resta che augurarvi buon 2015 e… HAPPY NEW CAREER!!




Il Mondo Del Lavoro E Le Sue Continue Trasformazioni…



Quale periodo migliore per decidere di aprire un BLOG sul mondo del lavoro?? Il JOBS ACT è ovunque, tutti ne parlano dai giornali ad internet ... c’è chi dice che è solo un’effimera illusione, chi invece che aiuterà a migliorare il livello occupazionale italiano ( una magia ) - insomma come ogni novità c’è sempre chi è a favore e chi è contro!! Ad oggi solamente 2 decreti su 5 sono stati approvati, il primo in materia di licenziamenti e reintegri mentre il secondo sull'indennità di disoccupazione ma altre novità sono comunque in arrivo…

Per nostra fortuna però il 2014 non è stato solo JOBS ACT… ad inizio anno 1.000 previsioni sono state fatte: dalle tendenze di mercato alle scommesse sui nuovi “ruoli emergenti” come l’EXPORT MANAGER (fondamentale per chi vuole ampliare il proprio business nei mercati esteri) oppure il COMMUNITY MANAGER (necessario per creare un profilo / reputazione online), dalle soluzioni/proposte per superare la crisi al crescere della disoccupazione giovanile. 

E proprio su questo ultimo tema che vorrei iniziare a fare una prima riflessione: la DISOCCUPAZIONE GIOVANILE aumenta perché c’è realmente la crisi oppure perché i nostri “giovani” non sempre sanno orientarsi correttamente nel mondo del lavoro? Quasi ogni giorno mi confronto con candidati “JUNIOR”, molto spesso alla prima esperienza, con idee poco chiare in merito al proprio futuro, ambizioni e sogni. Molti non possiedono competenze basiche come ad esempio l'utilizzo di Word / Excel / Power Point / ecc.  – ma nell’era digitale in cui Tablet e Smartphone fanno ormai parte del nostro quotidiano com'è possibile non sapper usare il pacchetto Office?

Come aiutarli? Ecco un primo suggerimento pratico per tutti i “giovani” di età compresa tra i 15 e i 29 anni: fino al 31 dicembre 2015 attraverso il sito www.garanziagiovani.gov.it e tutti i portali regionali o direttamente presso i Centri per l’Impiego sarà possibile aderire all’iniziativa sulla “GARANZIA GIOVANI” – finanziamento europeo ottenuto dall’Italia da destinare ad interventi mirati in tema di nuove opportunità di orientamento, inserimento lavorativo, apprendistato, tirocinio, servizio civile, sostegno all'autoimprenditorialità, formazione mirata all'inserimento lavorativo, mobilità professionale in Italia o all’estero, ecc. - Non perdete tempo!!