Come trovare lavoro sul Web



Sempre più spesso incontro e parlo con persone alla ricerca di lavoro che, pur armate di buona volontà e corretti propositi, sono completamente “DISORIENTATE” dagli infiniti canali di ricerca e dai molti annunci “civetta” presenti sul web (ossia annunci riferiti ad offerte di lavoro inesistenti, che hanno solamente lo scopo di fare raccolta curricula all’interno della propria banca dati).

INTERNET, con la sua abbondanza di offerte e la sua semplicità ed immediatezza d’accesso, rappresenta ormai il canale più utilizzato da coloro che sono alla ricerca di opportunità lavorative… “cerca tutto, ed ovunque”!! E ricordate sempre che… cercare lavoro, è un vero e proprio lavoro!!

A voi qualche consiglio pratico per andare a “caccia” del lavoro giusto:
  • CURRICULUM / LETTERA PRESENTAZIONE  >  devono essere entrambi “efficaci ed interessanti” – occorre avere almeno due versioni del proprio curriculum mentre per la lettera sarebbe ideale personalizzarla in base al profilo dell’azienda destinataria – in caso di form online da compilare, siate precisi ed approfittate dei campi descrittivi liberi per offrire le informazioni extra.
  • DIFFERENZIARSI > dal curriculum al colloquio, cercate di lasciare il segno, di differenziarvi dagli altri, cercando di essere credibili ma al contempo interessanti – rendetevi appetibile!
  • PROFILO LINKEDIN > “deve esserci” e deve esser completo di tutte le informazioni personali e delle esperienze e competenze lavorative - sempre più reclutatori individuano profili attraverso “ricerche attive”, ossia scelta ad-hoc di profili “mirati” che il selezionatore trova direttamente sul web anziché riceverli tramite candidatura.
  • TEMPO DEDICATO > la ricerca del lavoro deve essere quotidiano – occorrerebbe sempre dedicare tempo al internet per vedere se ci sono nuovi annunci, novità di settore, feedback di qualche precedente candidatura, ecc.. ideale sarebbe un’oretta al giorno!
  • STRATEGIA D’ATTACCO >  se in prima persona non sapete cosa cercare, la vedo dura riuscire a trovare il lavoro giusto! Occorre crearsi una “mappa mentale” composta da 3 domande chiave a cui dover dare una risposta chiara e precisa: Cosa vi piacerebbe fare? Cosa sapete fare? Perché un’azienda dovrebbe assumervi?
  • LEGGE DELL’ABBONDANZA > “bombardare” l’annuncio che vi interessa, solitamente uno stesso annuncio è presente su più siti (es. sito aziendale, pagina social, siti generici gratuiti, siti mirati a pagamento, ecc.), quindi per incrementare le possibilità di esser chiamati ad un colloquio non esitate a candidarvi sulle diverse fonti
  • STRUMENTI IDONEI >  non potete cercare lavoro se non disponete di un collegamento internet, se non avete un indirizzo di posta o peggio ancora un numero di telefono per un eventuale contatto.
  • MOBILE RECRUTING (candidatura in “mobilità” tramite APP) > grazie alle nuove tecnologie, sfruttate la possibilità di esser sempre “on-line”, individuate le APP e le “scorciatoie” che vi permettono di individuare gli annunci di lavoro più interessanti (es. TWITTER vi permette di essere “follower” solo di ciò che realmente vi interessa)  
  • MAPPATURA SITI > nella vastità di siti che internet offre, createvi una mappatura dei vari portali in modo da monitorarli con maggior frequenza ed attenzione: vuoi per il numero di offerte di lavoro che pubblica, vuoi per la chiarezza delle posizioni ricercate, vuoi per la settorialità dei profili che ricerca, ecc.
  • RELAZIONE / CREA NETWORKING  >  create relazione, fate PR (Pubbliche Relazioni) con chi vi sta intorno…non vi chiudete in casa! Dal confronto con altre persone possono nascere opportunità segrete (es. contatti con aziende che sono in selezione ma che non lo vogliono pubblicizzare, ecc.)  
  • AGENZIE PER IL LAVORO  >  sono uno dei primi canali da attivare, fate in modo che il vostro curriculum sia sempre presente all’interno del loro data base e costantemente aggiornato. A voi alcune delle principali agenzie di lavoro presenti in tutta Italia: Manpower, Adecco, Randstad Italia, Gi Group, OpenJob, ecc.

Buona ricerca a tutti ed…in bocca al lupo!

Il primo posto dove cercare una qualsiasi cosa è l'ultimo in cui ci si aspetta di trovarla.
(Arthur Bloch)


Social Recruiting - Linkedin ed il suo successo


Dopo anni nel mondo della selezione, sempre più mi rendo conto che nel nostro ambito il ruolo del RECRUITER sta subendo innumerevoli cambiamenti e rivoluzioni, soprattutto vista la vasta gamma di strumenti a disposizione che un tempo non era nemmeno possibile immaginare, come ad es. SKYPE per video-colloqui ed i vari social per la "ricerca attiva" dei talenti, ecc. Il mondo dei SOCIAL RECRUITING ha di fatto portato con sé un doppio vantaggio: il primo puramente operativo per gli addetti ai lavori, ossia ricercare candidati più velocemente e, il secondo per le aziende, ossia creare e rafforzare l’immagine aziendale, permettendo a quest’ultime di crearsi un “TALENT BRAND” efficace!!

Da ultime statistiche relative all’anno 2014, il 38% delle assunzioni arriva dai social, e questo rende lo strumento la fonte di reclutamento più rapida e di qualità in assoluto. Inoltre ben l’82% delle aziende, ritiene che l’EMPLOYER BRAND abbia un impatto positivo, oltre che sull’immagine aziendale, anche sulla possibilità di individuare e quindi assumere veri “talenti”.

Su questo tema e sulla libertà di accesso senza precedenti che i social stanno offrendo al mondo risorse umane vorrei soffermarmi su LINKEDIN: il più diffuso “social network professionale” al mondo, con oltre 80 milioni di iscritti perché in grado di creare reti di contatti e relazioni professionali online sempre aggiornate!

Secondo ALEXA (Actionable Analytics for the Web) a dicembre 2014 Linkedin è al tredicesimo posto in classifica mondiale tra i siti web più visitati; i suoi utenti provengono principalmente da Stati uniti (35,6%), India (12,5%) e Regno Unito (4,4%), e nel nostro Paese sta subendo un’impennata senza precedenti. In Italia, si contano ormai oltre 7milioni di account registrati contro i 300 milioni di account totali.

LA FORZA DI LINKEDIN – CHIAVE DI LETTURA DEL SUO SUCCESSO ?
Il successo di Linkedin è racchiuso sul concetto che è un social in cui non esistono “utenti passivi”, al contrario invece ad es. di facebook e twitter. Il 75% degli utenti potrebbe di fatto essere considerato come “passivo” ma tale dato è estremamente fuorviante… la maggior parte delle persone è infatti aperta a valutare nuove opportunità di lavoro anche se già occupata. La reale suddivisione del “target utenti” di Linkedin è così composto:

    - candidati attivi (25%) > sono apertamente alla ricerca di lavoro
    - candidati esploratori (45%) > non cercano lavoro ma sono aperti a nuove opportunità - è risaputo che solitamente i talenti sono già lavorratori "occupate"
    - candidati cautamente attivi (15%) > valutano il cambiamento ma hanno timore di esporsi, soprattutto hanno paura di essere scoperti dal datore di lavoro e colleghi
    - candidati super passivi (15%) > chi è realmente felice del proprio lavoro e non valuta nuove opportunità

    MA COSA OFFRE REALMENTE LINKEDIN?
    - collegamenti personali (utente/azienda) > possibilità di crearsi una propria rete di contatti fino al 3°grado di amicizia dei propri legami/rapporti
    - linkedin recruiter (azienda) > possibilità di accesso all’intera rete Linkedin a prescindere dalla propria rete di contatti > vantaggio: tramite specifici filtri permette di individuare in maniera veloce il maggior numero di candidati con le skill ricercate
    - jobs network (utente/azienda) > offerta di lavoro / annuncio personalizzate che possono sfruttare anche pagine sponsorizzate e quindi maggiormente visibili
    - pagine carriera (azienda)> pagina aziendale in cui è possibile inserire la storia dell’azienda, immagini, video, news che incoraggia il candidato a seguire l’azienda a prescindere dall’annuncio di lavoro

    COSA ASPETTATE? CREAZIONE DEL PROPRIO PROFILO…TASSATIVO!!
    Per chi non l’avesse ancora fatto, sia esso candidato o azienda, occorre quanto prima “iscriversi” facendo bene attenzione a:
    - curare l'immagine digitale > scegliere la foto giusta, curare la descrizione delle proprie competenze, usare le parole chiave giuste;
    - coltivare il proprio network > in Linkedin esistono "sei gradi di separazione", per questo è utile coltivare la rete di contatti aggiornando periodicamente il proprio profilo;
    - partecipare alle discussioni > frequentare attivamente i “gruppi di lavoro” con domande, commenti
    - ottenere segnalazioni > scambiare segnalazioni /referenze non soltanto con colleghi e collaboratori, secondo il meccanismo di "endorsement" (riconoscimento delle competenze) recentemente introdotto sulla piattaforma

    Detto questo… buona navigazione/iscrizione su Linkedin!

    Il primo posto dove cercare una qualsiasi cosa è l'ultimo in cui ci si aspetta di trovarla.
    (Arthur Bloch)




    Reputazione Social: Essere O Non Essere?


    Con l’avvento dei social (Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, ecc.), dei motori di ricerca (Google, Bing e Yahoo) e del canale Youtube il modo di comunicare, di raccogliere informazioni e di prendere decisioni è completamente mutato.

    Per aziende e professionisti, ma anche per le singole persone, il mondo “on-line” ha ormai preso il sopravvento su quello “reale”, esponendo perennemente l’immagine di chiunque a forti rischi: qualsiasi cosa si pubblichi o si dica contribuisce infatti a definire come si viene percepiti dagli altri. Fondamentale è, e sarà, “lavorare” quindi costantemente e con attenzione alla nostra reputazione social in quanto nostro primo biglietto da visita verso l’esterno!!


    A VOI QUALCHE SUGGERIMENTO / ATTENZIONE DA AVERE:
    • USA FOTO IN CUI SEI “RICONOSCIBILE”: è la prima cosa che appare quando si entra in un profilo ed è anche ciò che viene memorizzato per prima, deve quindi trasmettere professionalità! Meglio evitare foto fuori luogo e in contesti inadeguati. 
    • DIFFERENZIATI DAGLI ALTRI: cerca di essere unico e non riconoscibile rispetto la marea di informazioni e persone presenti online – la cura per i particolari fa la differenza!
    • CURA GRAFICA, IMMAGINI E TESTI: i vari profili social devono essere dettagliati in ogni sezione del profilo, serve a trasmettere serietà e professionalità.
    • PUBBLICA COSTANTEMENTE CONTENUTI: condividi con regolarità argomenti interessanti attuali ed interessanti, relativi soprattutto alle materie/passioni di cui ti occupi e conosci meglio.   
    • GESTISCI LA TUA PRIVACY: impostare i propri profili come “liberi” solamente gli amici e lasciamo pubbliche solamente le informazioni necessarie.
    • CREA “TASSATIVAMENTE” UN PROFILO LINKEDIN: per la tua attività professionale, LinkedIn è il Social Network più utilizzato da selezionatori ed aziende per scovare “talenti”. 
    • INTERAGISCI CON I TUOI FOLLOWER: interagisci e rispondi sempre tempestivamente, anche a commenti negativi, ai tuoi “amici” per guadagnarti la loro fiducia – attenzione solamente ai “troll” (critiche gratuite volutamente fatte per il gusto di farlo - solo in quel caso non rispondere).
    • MONITORA E CONTROLLA IL TUO PROFILO: periodicamente inserisci il tuo nome on-line nei principali motori di ricerca e controllo cosa è presente nel web - elimina e chiudi account vecchi o che non aggiorni da almeno 12 mesi o più che potrebbero rovinare la reputazione.
    • REPORT ED ANALISI: dove possibile, tieni monitorata la tua attività con dati e statistiche per capire l’interazione e la visibilità dei tuoi profili e dei contenuti che su di essi carichi e condividi.
    • GRUPPI TEMATICI: partecipa ed intervieni nelle discussioni dei vari gruppi di lavoro, dai valore aggiunto alla tua professionalità e conoscenze mettendoti in discussione e confrontandoti con le altre professionalità.
    • ESPERTO / COMMUNITY MANAGER: se necessario e se credi nel potenziale del mondo social affidati ad un esperto specializzato nel gestire l’immagine virtuale delle persone ed aziende.

    Insomma, il mondo dei social è (e sempre più lo sarà) parte integrante della nostra vita – l’occhio del “Grande Fratello” virtuale è ormai presente nelle nostre vite quotidiane!

    Buona lettura…


    Non si può insieme essere ed apparire: bisogna scegliere!
    (Georges Bernanos)